Buonissima 2026 - Torino

21.10.2026

Dal 21 al 25 ottobre 2026, Torino ospita la sesta edizione di Buonissima, il festival gastronomico che negli ultimi anni ha trasformato la città in uno dei poli più vivaci della cucina contemporanea. Nato nel 2021 con l'idea di intrecciare cibo, arte e bellezza, Buonissima è oggi un evento internazionale che porta nel capoluogo piemontese chef stellati, giornalisti, produttori, artisti e appassionati da tutta Europa.

La cena inaugurale a Palazzo Madama

L'apertura ufficiale è affidata alla cena di inaugurazione a Palazzo Madama, una delle serate più attese dell'intero programma. Qui, in uno dei luoghi simbolo della storia torinese, una selezione di chef italiani e internazionali firma un percorso gastronomico che unisce creatività, tecnica e prodotti d'eccellenza. È la serata che dà il tono all'intero festival: alta cucina, scenografia, ospiti di rilievo e un racconto della città attraverso i suoi sapori.

Cinque giorni di eventi, degustazioni e grandi ospiti

Buonissima 2026 propone un calendario fitto di appuntamenti:

  • grandi cene-spettacolo con chef 2 e 3 stelle Michelin;

  • laboratori, talk e incontri dedicati alla cultura gastronomica;

  • performance artistiche e musicali che dialogano con il cibo;

  • eventi diffusi in alcuni dei luoghi più suggestivi di Torino.

L'obiettivo è chiaro: mostrare Torino come una città capace di unire tradizione piemontese e grande cucina internazionale, trasformandola nel place to be dell'ultima settimana di ottobre.

Gli eventi nei ristoranti: la città come palcoscenico

Uno dei tratti distintivi di Buonissima è la sua natura diffusa: non solo palazzi storici e location iconiche, ma anche ristoranti, bistrot, piole e locali contemporanei diventano parte del programma.

Secondo i dati ufficiali delle edizioni precedenti, oltre 800 ristoranti e piole partecipano con:

  • menu dedicati al festival,

  • collaborazioni con chef ospiti,

  • serate tematiche,

  • degustazioni guidate,

  • incontri con produttori e vignaioli.

Per chi ama il vino, questo è uno dei momenti più interessanti: molte tavole torinesi propongono percorsi di abbinamento, focus su cantine piemontesi, verticali dedicate ai vitigni autoctoni e serate con vignaioli ospiti. Non è un festival del vino, ma il vino è una presenza costante e ben valorizzata.

Cibo, arte e bellezza: l'identità del festival

Buonissima non è solo gastronomia. Gli organizzatori insistono sul ruolo della cultura come ingrediente fondamentale: mostre, installazioni, performance e incontri con artisti arricchiscono il programma, creando un dialogo tra cucina, creatività e patrimonio cittadino.

Torino, definita dalla Lonely Planet "la più bella delle meno conosciute città italiane", diventa così un laboratorio di idee dove chef, produttori, artisti e appassionati si incontrano per raccontare la città attraverso il gusto.

Perché Buonissima è un evento da seguire

  • porta a Torino alcuni dei migliori chef del mondo;

  • valorizza la cucina piemontese con un linguaggio contemporaneo;

  • coinvolge centinaia di ristoranti e locali;

  • offre esperienze gastronomiche uniche, spesso irripetibili;

  • unisce cibo, arte, musica e cultura in un format originale.

Buonissima 2026 si conferma così uno degli appuntamenti più importanti dell'autunno gastronomico italiano.

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