Christian e Manuel (*) - Vercelli
La mia visita risale al 2016, quando il ristorante Christian e Manuel si fregiava di 1 Stella Michelin. Situato all'interno dell'Hotel Cinzia, il locale proponeva una cucina che univa tecnica moderna e attenzione per il territorio vercellese, con un focus naturale sulle materie prime locali. Essendo nel cuore della terra del riso, la carta dedicava ampio spazio ai risotti, interpretati in chiave contemporanea e costruiti con precisione, equilibrio e leggibilità. La famiglia Costardi ha infatti sviluppato negli anni un linguaggio personale attorno a questo ingrediente, trasformandolo in un elemento identitario della loro proposta gastronomica. L'esperienza complessiva era coerente e ben calibrata: piatti essenziali, privi di eccessi, capaci di valorizzare la tradizione locale attraverso una sensibilità moderna. L'ambiente raccolto contribuiva a un percorso che metteva al centro il territorio e la sua espressione più autentica.


Champagne Philipponnat R.R. Non Dosé
Risotto con gambero rosso, cardamomo, lime
Vino: Champagne Philipponnat Pas Dosè. Il Royale Réserve Non Dosé rappresenta la versione più essenziale della cuvée storica di Philipponnat. L'assenza di dosaggio mette in primo piano la materia prima e lo stile della Maison, fondata nel 1522 e oggi riconosciuta per un approccio rigoroso, centrato su Pinot Noir e vinificazioni che privilegiano struttura e trasparenza. Il naso è diretto ma non austero: agrumi maturi, fiori bianchi, una nota di mela verde e un accenno di crosta di pane. La componente gessosa è ben percepibile e contribuisce alla sensazione di pulizia complessiva. La mancanza di zucchero residuo evidenzia la sapidità e la componente minerale, mentre il Pinot Noir dona volume e una chiusura asciutta, precisa, senza spigoli. È uno Champagne che punta sulla coerenza più che sull'effetto.
Piatto: risotto con gambero rosso, cardamomo e lime. Il piatto si presenta mantecato in modo uniforme, dal colore caldo e leggermente ambrato. Al centro, una tartare di gambero rosso aggiunge una nota cruda e delicata che dialoga con la cremosità del riso senza sovrastarla. Il cardamomo, usato con misura, introduce un profilo aromatico sottile, quasi balsamico, che accompagna la dolcezza naturale del crostaceo. Il lime, grattugiato finemente, porta una componente fresca e luminosa che alleggerisce il piatto e ne definisce la chiusura.
L'abbinamento
L'abbinamento si fonda sul contrasto controllato tra la morbidezza del risotto e la tensione dello Champagne. La struttura del Carnaroli e la dolcezza naturale del gambero trovano equilibrio nella freschezza del Non Dosé, che grazie all'assenza di zucchero residuo offre una spinta acida e sapida capace di pulire il palato senza sovrastare il piatto. Il cardamomo, aromatico ma discreto, dialoga bene con le note agrumate e floreali del vino, mentre il lime trova una corrispondenza diretta nella componente citrina dello Champagne, rafforzando la sensazione di coerenza gustativa.


