"I Bordeaux 2025 en primeur "- di Simone Isoli

11.05.2026

(Fonte: intravino.com – Articolo di Simone Isoli)

Un'annata di grazia in un sistema che cerca un nuovo equilibrio

La campagna en primeur dedicata ai Bordeaux 2025 restituisce l'immagine di un territorio in grande forma dal punto di vista qualitativo, ma ancora alla ricerca di stabilità sul piano economico. Le degustazioni organizzate dall'Union des Grands Crus e dagli château confermano un'annata raffinata, equilibrata e segnata da rese molto basse, frutto di un ciclo vegetativo precoce, siccitoso e poi riequilibrato dalle piogge di fine estate. Cabernet dal profilo più classico e merlot sorprendentemente resilienti delineano un millesimo di finezza più che di potenza, distante dagli eccessi del 2022 e dalla stravaganza del 2018.

Sul fronte del mercato, la situazione resta complessa: dopo i forti ribassi del 2024, le voci di prezzi stabili sembrano indicare una strategia di rilancio per una regione che negli ultimi anni ha perso centralità nel racconto del vino, complice la concorrenza di altre narrazioni – su tutte quella borgognona – e un rapporto qualità/prezzo percepito come meno competitivo. Bordeaux continua però a produrre molto vino e il sistema dell'en primeur, pur in trasformazione, rimane un osservatorio privilegiato per capire dove sta andando il mercato globale.

Leggi tutto:


Share